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Una nuova tecnica per la valutazione artroscopica della grassella nel cavallo in stazione

enza sanzogni

Un recente studio ha valutato l’utilizzo di una tecnica artroscopica mini-invasiva per l’esame diagnostico del ginocchio nel cavallo in stazione. La valutazione preliminare è stata fatta confrontando le immagini ottenute  sia con precedenti valutazioni ecografiche e radiografiche sia con i reperti riscontrati in un vero esame artroscopico; sono stati utilizzati in un una prima fase arti di cadavere e successivamente cavalli normali e soggetti con lesioni precedentemente diagnosticate.

Lo studio preliminare indica che lo strumento atroscopico utilizzato consente una buona valutazione diagnostica delle strutture della grassella e di eventuali lesioni, dimostrandosi in alcuni casi in grado di rivelare lesioni non individuate con la diagnostica per immagini

” Diagnostic stifle joint arthroscopy using a needle arthroscope in standing horses.”Frisbie DD, Barrett MF, McIlwraith CW, Ullmer J. Vet Surg. 2013 Oct 31.

vedi articolo pubblicato su Vet Journal, 04/11/13

 


Lesioni ortopediche bilaterali – il ruolo del sistema nervoso centrale

enza sanzogni

In ortopedia, sia umana che veterinaria, è frequente il riscontro di patologie simili a carico di strutture correlate su arti contrapposti, in particolare per quanto riguarda le lesioni tendinee e legamentose. Ne sono esempi le tendinopatie del flessore superficiale nel cavallo e quelle del tendine d’Achille nell’uomo.

La causa andrebbe cercata sia nel sovraccarico della struttura controlaterale in caso di lesione primaria di un tendine, sia a sollecitazioni simili legate a particolari attività sportive. Recentemente è stata avanzata l’ipotesi che in realtà anche il SNC giochi un ruolo importante in questo fenomeno, mediante una risposta bilaterale a fenomeni infiammatori unilaterali tramite gli archi riflessi a livello di midollo spinale: in particolare è stato dimostrato che la struttura anatomica controlaterale a quella che ha subito un trauma sviluppa iperalgesia, alterato metabolismo osteo- cartilagineo e modificazioni delle componenti cellulari. Nei modelli sperimentali questo fenomeno viene inibito interrompendo l’innervazione nella struttura controlaterale ma non se viene compromesso l’apporto vascolare: è probabile che siano coinvolti dei neuropepdidi, fra cui la sostanza P.

Analogamente il SNC sembra avere un ruolo nella guarigione di lesioni in strutture correlate: in ortopedia umana, e in particolare nelle patologie bilaterali del  tendine d’Achille, spesso il trattamento chirurgico del tendine maggiormente danneggiato porta ad un sostanziale miglioramento nel tendine controlaterale, miglioramento non giustificabile solo con il periodo di riposo postoperatorio.

A livello pratico queste considerazioni sottolineano l’importanza  di verificare sempre la struttura controlaterale in caso di lesioni, soprattutto a carico di tendini. Per quanto riguarda la terapia e soprattutto in ambito veterinario, in cui il costo di un trattamento spesso rappresenta un fattore limitante, sembra essere giustificato il trattamento dell’arto più severamente danneggiato in caso di lesioni bilaterali.

Science in brief: The likely role of the central nervous system in bilateral tendinopathy and tendon healing

E. J. O. O’Brien* and R. K.W. Smith† *Belfast, UK †Royal Veterinary College, North Mymms, Herts, UK.

Equine Veterinary Journal 45 (2013) 401–402©2012 EVJ Ltd


Utilizzo di FSH ricombinante nelle cavalle in anestro

enza sanzogni

Un recente studio ha dimostrato l’efficacia dell’ FSH ricombinante equino (re FSH ) nello stimolare lo sviluppo follicolare: in particolare è stata dimostrata la possibilità di anticipare la prima ovulazione nelle cavalle in anaestro stagionale, senza ricorrere al metodo classico, che prevede l’esposizione alla luce artificiale.

lo studio è stato eseguito in cavalle di diversa razza, mantenute in condizioni di liuce naturale in diverse sedi geografiche. Il protocollo prevedeva la somministrazione di reFSH fino allo sviluppo di follicoli preovulatori; quando il follicolo più grosso raggiungeva almeno 35 mm di diametro il trattamento veniva sospeso e veniva somministrato hCG per indurre l’ovulazione. L’attività ovarica veniva monitorata mediante controlli ecografici e venivano effettuati prelievi quotidiani di sangue per verificare i livelli di LH, FSH, progesterone, estradiolo-17β e inibina immunoreattiva. Un gruppo di controllo veniva mantenuto nelle stesse condizioni e trattato con placebo.

Tutte le cavalle sottoposte a trattamento con reFSH sviluppavano follicoli ovulatori entro 7-8 giorni, mentre i soggetti trattati con placebo non mostravano alcuna attività ovarica significativa nel periodo di osservazione.

“Induction of ovulation in seasonally anestrous mares under ambient lights using recombinant equine FSH (reFSH)” Geraldine A. Meyers-Brown et al. Theriogenology. Volume 80, Issue 5, Pages 456-462, 15 September 2013.

vedi articolo pubblicato su Vet Journal, 11/09/2013


Novità sull’abuso di professione in campo medico-sanitario

enza sanzogni

Un recente DDL presentato recentemente al consiglio dei ministri introduce delle modifiche al Codice Penale e prevede che l’esercizio abusivo della professione veterinaria sia punito più severamente, con aumento della pena prevista e confisca dei beni utilizzati per commettere il reato. 

vedi articolo pubblicato su Anmvioggi,  26/07/13 

 

Frattura del trocantere

enza sanzogni

La frattura del trocantere va considerata fra le possibili diagnosi differenziali in caso di zoppia ad insorgenza acuta localizzata nella parte prossimale dell’arto posteriore. La diagnosi può essere effettuata mediante ecografia e/o esame radiografico craniolaterale-caudomediale obliquo a 25°. La terapia conservativa mediante un adeguato periodo di riposo con limitazione al movimento generalmente garantisce la guarigione funzionale della lesione, con recupero dell’attività sportiva. 

“Fractures of the third trochanter in horses: 8 cases (2000–2012)” Lélia Bertoni, Maeva Seignour, Monica C. de Mira, Virginie Coudry, Fabrice Audigie, Jean-Marie Denoix. Journal of the American Veterinary Medical Association. July 15, 2013 243 2 261-266

vedi articolo pubblicato su vet journal,  26/07/13

 

Tenosinoviotomia

enza sanzogni

In caso di sepsi della guaina del tendine flessore del dito (DFTS) il drenaggio aperto mediante tenosinoviotomia e guarigione per seconda intenzione rappresenta una possibilità terapeutica. Il recupero funzionale della parte è discreto e l’aspetto estetico della lesione accettabile secondo uno studio. 

“Tenosynoviotomy for sepsis of the digital flexor tendon sheath in 9 horses” Turlough P Mc Nally; Donnie E Slone; Faith E Hughes; Timothy M Lynch. Vet Surg. January 2013; 42 (1): 114-8.

vedi articolo pubblicato su vet journal,  26/07/13

 

Epidemiologia dei tumori cutanei nel cavallo

enza sanzogni

In uno studio retrospettivo di casi clinici riguardanti tumori cutanei diagnosticati mediante biopsia sono stati individuati il sarcoide, il carcinoma squamoso e il melanoma come le patologie a maggior diffusione. Interessante la spiccata predisposizione dei cavalli di razza Appaloosa e Paint Horse ai tumori indotti dalle radiazioni UV, probabilmente come conseguenza della particolare depigmentazione della cute in questi soggetti. 

Secondo gli autori la conoscenza dell’epidemiologia può essere d’aiuto nella diagnosi differenziale

“Cutaneous neoplastic lesions of equids in the central United States and Canada: 3,351 biopsy specimens from 3,272 equids (2000-2010).” Paula A Schaffer; Bruce Wobeser; Laura E R Martin; Michelle M Dennis; Colleen G Duncan. J Am Vet Med Assoc. January 1, 2013; 242 (1): 99-104

vedi articolo pubblicato su vet journal, 24/07/13

 

Artrite settica in seguito a trattamenti intrarticolari nel cavallo

enza sanzogni

Le iniezioni intrarticolari sono praticate frequentemente nel cavallo, a scopo diagnostico e soprattutto terapeutico. Il presente studio valuta il rischio di complicanze (artrite settica) legato a questa pratica. 

“Risk of septic arthritis after intra-articular medication: a study of 16,624 injections in Thoroughbred racehorses” Steel C, Pannirselvam R, Anderson G. Aust Vet J. 2013 Jul; 91(7): 268-73

vedi articolo pubblicato su vet journal, 15/07/13

 

Infezioni da S. zooepidemicus

enza sanzogni

Streptococcus equi subspecies zooepidemicus (S. zooepidemicus), un patogeno opportunista nel cavallo, può provocare infezioni anche gravi nell’uomo. Un recente studio segnala una  zoonosi emergente nelle persone che lavorano a contatto con i cavalli.

“Transmission of Streptococcus equi Subspecies zooepidemicus Infection from Horses to Humans.” Pelkonen S, Lindahl SB, Suomala P, Karhukorpi J, Vuorinen S, Koivula I, Väisänen T, Pentikäinen J, Autio T, Tuuminen T. Emerg Infect Dis. 2013 Jul; 19 (7): 1041-8. 19-07-2013

vedi articolo pubblicato su vet journal, 19/07/13

 

Miopatia atipica equina

enza sanzogni

La miopatia atipica equina è una patologia spesso mortale, che è stata segnalata recentemente in alcuni paesi europei in cavalli mantenuti al pascolo.  Provoca insorgenza improvvisa di debolezza e rigidità muscolare; i soggetti colpiti spesso entro poche ore non riescono più a mantenere la stazione. L’eziopatogenesi non è chiara, ma la patologia sembra legata a  particolari condizioni climatiche.

Un recente studio ha paragonato questa patologia con una simile nota negli stati uniti come Miopatia Stagionale da pascolo, quest’ultima legata all’ingestione di semi dell’Acero americano.

vedi articolo pubblicato su vet journal, 26 Giugno 2013