News

Costipazione da sabbia nel grosso colon equino

enza sanzogni

Uno studio retrospettivo ha determinato l’effetto della quantificazione radiografica dell’accumulo di sabbia sul trattamento medico piuttosto che chirurgico della costipazione da sabbia del grosso colon del cavallo. Inoltre, ha confrontato l’esito a breve e lungo termine e le complicazioni associate al trattamento medico e chirurgico di questa condizione … leggi l’articolo completo

fonte: Vet Journal, 05/07/2017


Consulenza nutrizionale: un servizio efficace per la gestione delle più comuni patologie nutrizionali

enza sanzogni

La nutrizione gioca un ruolo molto importante nella salute del cavallo. Benché la ricerca in questo campo indichi chiaramente che una nutrizione scorretta può condurre a gravi patologie, sono tuttora utilizzati piani nutrizionali non appropriati. Un servizio di consulenza nutrizionale clinica (CNC) potrebbe quindi essere utile per il proprietario e per il veterinario. Uno studio ha fornito informazioni circa il servizio CNC attivo presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Torino, indicando i protocolli nutrizionali standard utilizzati nell’ospedale universitario per le più comuni patologie correlate alla nutrizione … leggi l’articolo completo

fonte: Vet Journal, 21/07/2017


Pleuropolmonite settica

Stefano Tassan

La pleuropolmonite settica è una comune causa di morbilità e mortalità nel cavallo, tuttavia sono scarse la informazioni circa i fattori associati alla sopravvivenza. Uno studio retrospettivo ha identificato i fattori predittivi di sopravvivenza in 97 cavalli con pleuropolmonite settica di due strutture di referenza … leggi l’articolo completo

fonte: Vet Journal, 14/07/2017


Complicanze della piroplasmosi cronica

enza sanzogni

I cavalli affetti da piroplasmosi cronica possono andare incontro a riduzione della performance e atrofia muscolare. Uno studio ha indagato gli aspetti patologici e immunopatologici della miopatia in corso di piroplasmosi cronica equina. Si includevano 16 cavalli sierologicamente positivi per i piroplasmi equini e con segni clinici ed evidenze biochimiche sieriche a supporto della miopatia. Si valutavano i muscoli scheletrici mediante istopatologia, immunoistochimica, immunofluorescenza indiretta e identificazione molecolare dei piroplasmi e delle citochine infiammatorie muscolari …. leggi l’articolo completo

fonte: Vet Journal, 26/07/2017


Premedicazione del cavallo: buprenorfina vs butorfanolo

enza sanzogni

Uno studio clinico ha confrontato l’analgesia e le variabili fisiologiche postoperatorie nei cavalli sottoposti a chirurgia elettiva dopo premedicazione con buprenorfina o butorfanolo in un contesto clinico convenzionale, riscontrando come non vi fossero differenze significative fatta eccezione per il dolore postoperatorio, per il quale il punteggio (scala descrittiva semplice) tra 3 e 6 ore era significativamente inferiore dopo la buprenorfina rispetto al butorfanolo.

A multicentre, prospective, randomised, blinded clinical trial to compare some perioperative effects of buprenorphine or butorphanol premedication before equine elective general anaesthesia and surgery.” P M Taylor et al. Equine Vet J. July 2016; 48 (4): 442-50.

fonte: VET JOURNAL, 22/01/2017


Perfusione regionale dell’arto distale nel cavallo

enza sanzogni

Esistono opinioni contrastanti circa la durata dell’applicazione del laccio emostatico quando si esegue una perfusione regionale, in particolare in caso di trattamento locale con antibiotici. Uno studio recente ha dimostrato, valutando la concentrazione di antibiotico nel liquido sinoviale dopo perfusione, che la permanenza del laccio emostatico per 30 anziché 10 minuti non comporta nessun vantaggio.

 
Evaluation of 10-minute versus 30-minute tourniquet time for intravenous regional limb perfusion with amikacin sulfate in standing sedated horses.” I Kilcoyne, J E Dechant, J E Nieto. Vet Rec. June 2016; 178 (23): 585.

fonte: VET JOURNAL, 16/12/2016


Cisti subcondrali nella grassella

Stefano Tassan

L’analisi di una piccola serie di casi di zoppia posteriore localizzata nell’articolazione della grassella suggerisce che le aree di radiotrasparenza subcondrali o lesioni ossee cistiche subcondrali del condilo tibiale mediale possono insorgere in associazione a lesioni analoghe del condilo femorale mediale, con una prognosi negativa per il ritorno all’attività atletica dei soggetti affetti. 

Concurrent or sequential tibial subchondral cystic lesions in 4 horses with medial femoral condyle subchondral cystic lesions” Alvaro G. Bonilla, Alicia L. Bertone, Matthew T. Brokken, Elizabeth M. Santschi. Journal of the American Veterinary Medical Association. December 1, 2016, Vol. 249, No. 11, Pages 1313-1318

fonte: VET JORNAL, 30/11/2016


Possibile utilizzo di Acepromazina per la valutazione delle zoppie equine

enza sanzogni

La somministrazione di Acepromazina riduce sensibilmente la velocità, la frequenza e la lunghezza del passo ma non influenza la coordinazione nei cavalli normali non stimolati, se utilizzata a bassi dosaggi (0,01 mg/kg – 0,02 mg/kg). Pertanto può essere utilizzata come sedativo d’elezione quando richiesto nella valutazione delle zoppie. 

“The use of low doses of acepromazine as an aid for lameness diagnosis in horses: An accelerometric evaluation” F. J. López-Sanromán, D. Gómez Cisneros, M. Varela del Arco, I. Santiago Llorente, M. Santos González. J Veterinary and Comparative Orthopaedics and Traumatology

Fonte: VET JOURNAL, 18/09/2015


Ascesso epatico, caso clinico

Stefano Tassan

La resezione costale con il soggetto sedato in stazione insieme al trattamento medico appropriato può essere considerata un’opzione per la rimozione di ascessi addominali craniali ben incapsulati prossimi alla parte ventrolaterale della parete corporea nel cavallo. 

Medical and surgical management of an intra-abdominal abscess of hepatic origin in a horse” Elizabeth E. Cypher, et al. Journal of the American Veterinary Medical Association. July 1, 2015, Vol. 247, No. 1, Pages 98-105

Fonte: VET JOURNAL, 10/07/2015


Terapia delle stenosi esofagee del cavallo

enza sanzogni

Le stenosi esofagee nel cavallo sono più diffuse più di quanto si pensi e possono creare problemi anche gravi ; in genere provocano ostruzioni esofagee ricorrenti. Recentemente è stato proposto l’utilizzo della dilatazione pneumatica con catetere a palloncino sotto guida endoscopica, associato alla somministrazione di corticosteroidi intralesionali. Questa tecnica garantisce una discreta percentuale di successo rispetto alla terapia chirurgica standard. 

Endoscopic Balloon Dilation of Esophageal Strictures in 9 Horses. Prutton JS, Marks SL, Aleman M. J Vet Intern Med. 2015 Jun 25.

Fonte: VET JOURNAL, 01/07/2015