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Patologie emergenti: enterite eosinofilica idiopatica focale

Stefano Tassan

L’enterite esinofilica idiopatica focale (IFEE) è una causa emergente di dolore addominale (colica) e può essere necessario un intervento chirurgico per scongiurare l’esito fatale. Si tratta di una patologia ancora poco conosciuta e di difficile diagnosi in sede preoperatoria: uno studio retrospettivo su soggetti sottoposti a laparotomia esplorativa (UK) ha dimostrato che l’incidenza risulta maggiore nei soggetti giovani e che la patologia sembra  avere un andamento stagionale, con picco fra luglio e novembre.  

leggi l’articolo: VET JOURNAL, venerdì 19/12/2014


Novità sugli spostamenti di cani, gatti e furetti in UE

enza sanzogni

Il 29 dicembre entrano in vigore il Reg 576/2013 sui movimenti non commerciali degli animali da compagnia e il Reg 577/2013  sui documenti di identificazione di cani, gatti e furetti. E’ previsto un nuovo modello di passaporto, di cui verranno distribuite copie presso le Asl, ed è prevista una deroga alla vaccinazione antirabbica per i cuccioli. Una circolare del Ministero della Salute è stata distribuita ai Servizi Veterinari competenti. 

leggi l’articolo: ANMVIOGGI, venerdì 07 novembre 2014 

 


Lavaggio uterino a basso volume

enza sanzogni

L’endometrite è un problema importante nella cavalla da riproduzione e per questo motivo sono molto apprezzati i test diagnostici con elevata sensibilità e specificità. Uno studio ha confrontato i risultati dell’esame citologico e batteriologico endometriale effettuato mediante una nuova tecnica di lavaggio uterino con doppia protezione, con gli esami diagnostici standard, cioè il tampone e la biopsia uterina. Il lavaggio uterino ha dimostrato una specificità pari a 0,72 ed una sensibilità pari a 0,75; inoltre è stato verificato che la percentuale di falsi positivi è notevolmente più bassa rispetto alle tecniche tradizionali.

fonte: Vet journal, 05/12/2014

 


Laringoplastica in stazione nel cavallo

enza sanzogni

La laringoplastica condotta con il soggetto in stazione evita i rischi associati all’anestesia generale e al risveglio e ottiene risultati comparabili a quella effettuata in anestesia, nei cavalli non da corsa. La tecnica riduce inoltre i costi e consente un’accurata definizione intraoperatoria del grado di abduzione ariteonidea

leggi articolo: VET JOURNAL, venerdì 14/11/2014


Inasprimento dell’esercizio abusivo di professione veterinaria

enza sanzogni

“Un tema scottante, oggetto di un dibattito sempre più insistente”. Così l’On Pagano in Commissione Giustizia alla Camera dove è ripreso l’iter del Ddl. 
Il provvedimento (Disposizioni in materia di esercizio abusivo di una professione e di obblighi professionali) è già approvato dal Senato il 3 aprile scorso.

vedi articolo ANMVI OGGI, Lunedì, 24 Novembre 2014


Nuovi limiti all’utilizzo degli antibiotici

enza sanzogni

La proposta di regolamento sui medicinali veterinari attualmente in discussione presso la Commissione Europea prende in considerazione, fra i vari temi, quello dell’antibiotico-resistenza e prevede la possibilità di imporre limiti o divieti di utilizzo in campo veterinario per alcune molecole o categorie di antimicrobici. Lo scopo è quello di preservare l’efficacia di alcuni farmaci in Medicina Umana e ridurre il fenomeno dell’antibioticoresistenza: allo stato attuale infatti lo sviluppo di resistenze è più rapido della sintesi di nuovi antimicrobici.

A questo scopo gli stati UE sono tenuti a raccogliere dati sulla vendita e utilizzo di sostanze antimicrobiche, secondo parametri dettagliati che verranno definiti dalla Commissione stessa.

DRAFT_PROPOSAL_REGULATION_VETERINARY_MEDICINAL_PRODUCT.pdf

Fonte: ANMVI OGGI, Martedì, 30 Settembre 2014

 


Uretrostomia perineale

enza sanzogni

L’uretrotomia perineale nel cavallo viene utilizzata soprattutto per il trattamento di urolitiasi o lacerazioni uretrali, ma sono descritti casi in cui questa tecnica è stata impiegata per il trattamento di grave balanopostite o atonia vescicale (mieloencefalite protozoaria equina). Come dimostrato in un recente studio retrospettivo, l’incidenza delle complicazioni è piuttosto elevata (52%), soprattutto nei soggetti sottoposti ad applicazione di un catetere urinario permanente. Sono piuttosto frequenti anche le recidive dell’urolitiasi (23%): in questo caso una cistoscopia postoperatoria con lavaggio della vescica risulta però efficace nel ridurre l’incidenza di recidiva.

Complications Associated With Perineal Urethrotomy in 27 EquidsIsabelle Kilcoyne and Julie E. Dechant. Veterinary Surgery. Volume 43, Issue 6, pages 691–696, August 2014

 fonte: VET JOURNAL, venerdì 03/10/2014 


Complicanze della biopsia epatica alla cieca

enza sanzogni

La biopsia epatica nel cavallo è consigliata in caso di patologie epatiche rilevate dagli esami ematochimici e/o da un ecografia addominale. Si tratta di una procedura suscettibile di complicanze (emorragie, perforazione di altri organi) per cui il metodo migliore per eseguirla è effettuare un prelievo ecoguidato. Non risulta invece sicura la biopsia epatica percutanea alla cieca, in quanto è stato dimostrato che spesso lo spessore epatico nelle sedi raccomandate per la biopsia non è sufficiente e che inoltre non è infrequente la sovrapposizione del polmone o dell’intestino (o di entrambi). Lo studio è stato effettuato su 36 cavalli di razza Quarter horse di età media, in buono stato di salute ed esenti da alterazioni dei parametri epatici all’esame biochimico: il controllo ecografico è stato effettuato sotto una linea tracciata dal Tuber Coxae e la punta del gomito, a livello degli spazi intercostali XI-XIV. Solo nel 39% dei soggetti il fegato era visualizzato su tutti e quattro gli spazi intercostali, in quanto su uno o più di essi la visualizzazione dell’organo era parzialmente oscurata dalla sovrapposizione del polmone o dell’intestino; inoltre nei soggetti utilizzati per lo studio lo spessore epatico nell’area indagata risultava insufficiente.

 Ultrasonographic visualization of the liver in sites recommended for blind percutaneous liver biopsy in horses.” Sammons SC, Norman TE, Chaffin MK, Cohen ND. J Am Vet Med Assoc. 2014 Oct 15; 245 (8): 939-43.

 fonte: VET JOURNAL, lunedì 13/10/2014

 

 


Ritenzione fecale del cieco nel cavallo

enza sanzogni

La ritenzione fecale del cieco è una condizione patologica non infrequente nel cavallo, soprattutto come postumo di interventi chirurgici; il trattamento può essere medico (fluidoterapia, lassativi ed emollienti, procinetici) oppure chirurgico, mediante tiflotomia o digiunocolostomia. Uno studio retrospettivo sull’esito a breve e lungo termine del trattamento medico e chirurgico di 150 soggetti ricoverati per ritenzione fecale del cieco ha dimostrato che il trattamento chirurgico garantisce maggiori percentuali di sopravvivenza, senza differenze significative fra i due tipi di intervento sopracitati; nei soggetti trattati con terapia medica il tasso di sopravvivenza al momento delle dimissioni e dopo un anno risulta significativamente inferiore. 

“Outcome of Surgical and Medical Management of Cecal Impaction in 150 Horses (1991-2011)” Aitken MR, Southwood LL, Ross BM, Ross MW. Vet Surg. 2014 Oct 9.

 fonte: VET JOURNAL, venerdì 17/10/2014

 

 

 


Novità sull’uso in deroga

enza sanzogni

E’ stata recentemente discussa dalla Commissione Europea una revisione del regolamento europeo sul farmaco veterinario: in particolare è stato modificato il capitolo riguardante il cosiddetto “uso in deroga”, attualmente molto restrittivo, e è stata presa in considerazione la possibilità di utilizzare farmaci disponibili sull’intero mercato europeo, anziché sul solo territorio nazionale. Scopo di questa revisione è aumentare la disponibilità di medicinali veterinari mediante l’allargamento del mercato, uniformare foglietti illustrativi e ricette sul territorio europeo, ottenere un data base unificato e aumentare la disponibilità di farmaci per i medici veterinari, anche mediante gli acquisti a distanza e online. Di seguito sono riportati i capitoli soggetti a modifica:

Article 115 – Use of medicinal products for species or indications outside the terms of the marketing authorisation in non food-producing species
1. By way of derogation from Article 111, where there is no authorised veterinary medicinal product in a Member State for a condition affecting a non-food producing animal, the veterinarian responsible may, under his/her direct personal responsibility and in particular to avoid causing unacceptable suffering, exceptionally treat the animal concerned with the following:
(a) a medicinal product:

(i) a veterinary medicinal product authorised under this Regulation in the Member State concerned for use with another animal species, or for another condition in the same species;
(ii) a veterinary medicinal product authorised under this Regulation in another Member State for use in the same species or in another species, for the same condition or for another condition;
(iii) a medicinal product for human use authorised in the Member State concerned in accordance with Directive 2001/83/EC of the European Parliament and of the Council30 or Regulation (EC) No 726/2004;

(b) if there is no product as referred to in point (a), a veterinary medicinal product prepared extemporaneously in accordance with the terms of a veterinary prescription by a person authorised to do so under national legislation.
2. The veterinarian may administer the medicinal product personally or allow another person to do so under the veterinarian’s responsibility.

3. Paragraph 1 of this Article shall also apply to the treatment by a veterinarian of an animal belonging to the equidae family provided that it has been declared, in accordance with Regulation (EC) No 504/2008, as not being intended for slaughter for human consumption.

Article 116 Use of medicinal products for species or indications outside the terms of the marketing authorisation in food-producing species
1. By way of derogation from Article 111, where there is no authorised veterinary medicinal product in a Member State for a condition affecting a food-producing animal of a non-aquatic species, the veterinarian responsible may, under his direct personal responsibility and in particular to avoid causing unacceptable suffering, exceptionally treat the animal concerned with any of the following:

(a) a veterinary medicinal product authorised under this Regulation in the Member State concerned for use with another food-producing animal species, or for another condition in the same species;
(b) a veterinary medicinal product authorised under this Regulation in another Member State for use in the same species or in another food-producing species for the same condition or for another condition;
(c) a medicinal product for human use authorised in the Member State concerned in accordance with Directive 2001/83/EC or under Regulation (EC) No 726/2004, or

(d) if there is no product as referred to in point (a), a veterinary medicinal product prepared extemporaneously in accordance with the terms of a veterinary prescription by a person authorised to do so under national legislation.

Fonte: ANMVI OGGI, Lunedì, 29 Settembre 2014