DIAGNOSTICA PER IMMAGINI

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI:

  • Radiologia digitale diretta: La Radiologia Diretta (DR) rappresenta la più moderna tecnica radiografica digitale in alta definizione. Le immagini vengono acquisite direttamente da un sensore a pannello e visualizzate in un monitor in meno di 5 secondi, senza passaggi intermedi e quindi mantenendo la massima qualità e il miglior dettaglio. Viene così superato sia il concetto convenzionale che quello di radiologia computerizzata (CR). Il principale, tra gli innumerevoli vantaggi, risiede nella possibilità di interpretazione e conoscenza immediata, fondamentale in corso di emergenze (fratture) o visite di compravendita. Un intero esame richiede pochissimo tempo e una ridotta emissione di radiazioni. L’immediatezza della visione viene sfruttata per applicazioni invasive radioguidate (particolari infiltrazioni o controllo chirurgico). Appositi software permettono un ulteriore elaborazione dell’immagine : variazioni di contrasto, ingrandimenti e misurazioni precise perfezionano così il valore diagnostico. Le proiezioni tecnicamente standardizzate consentono di ripetere studi confrontabili e quindi di valutare obiettivamente l’evoluzione di una lesione. I radiogrammi ottenuti vengono poi archiviati e spediti elettronicamente al destinatario oppure consultati in real time in qualsiasi parte del mondo.

 

  • Ecografia Digitale:  Consiste nell’utilizzo di onde sonore ad alta frequenza utilizzate per visualizzare strutture interne al corpo. Gli ultrasuoni vengono emessi da un trasduttore (sonda), penetrano gli strati tissutali e da questi vengono riflessi verso l’esterno. Queste onde di ritorno, chiamate echi, vengono poi elaborate da un dispositivo elettronico che le trasforma in immagini.   Applicazioni maggiori sono la diagnostica delle lesioni muscoloscheletriche, la medicina interna e la riproduzione. Sonde particolarmente sensibili permettono un’alta definizione delle strutture più superficiali (tendini) mentre altre, dette a bassa frequenza, consentono la visualizzazione di strutture particolarmente profonde (articolazione dell’anca, rene,…). Ausilio fondamentale per trattamenti eco-guidati, biopsie mirate e tutti quegli atti medici mini-invasivi che permettono miglior precisione e di conseguenza una diagnostica e terapia più efficace.
  • Endoscopia: Visualizzazione diretta delle vie respiratorie e digestive. Si possono diagnosticare limitazioni ad una corretta respirazione (patologie del laringe e/o delle prime vie aeree) oppure fare prelievi a livello bronchiale per identificare agenti patogeni e di conseguenza approntare una terapia mirata. A carico dell’apparato digerente si possono identificare alterazioni dell’esofago, forme di gastrite o ulcere gastriche. Trattamenti chirurgici laser possono essere effettuati attraverso l’endoscopio senza creare fastidiose ferite e evitando l’anestesia generale. In casi particolari è possibile utilizzare l’endoscopia nella valutazione dell’apparato genitale femminile ed in particolare dell’utero (isteroscopia): questa tecnica viene utilizzata soprattutto in caso di endometriti croniche, causa di infertilità, e permette la visualizzazione della mucosa uterina ed il prelievo di eventuali campioni
  • Telemedicina: Possibilità di valutare esami strumentali a distanza e immediatamente, ossia esattamente quando serve.